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  • La storia del vino in Sicilia in dialetto siciliano

    È nel cuore della Sicilia, nelle terre di Noto e di Pachino, scrigno custode di vitigni leggendari come il Nero d’Avola ed il Moscato che nasce Feudo Ramaddini.
    In questa patria di secolari vigneti e di un conoscere atavico ma in continua maturazione, all’interno delle mura di palmenti antichi, intere generazioni di agricoltori hanno imparato la magia ed i segreti della nobile arte della vinificazione.
    È questa l’eredità di Feudo Ramaddini: un immenso patrimonio di valori contadini e di storia.
    Elementi che hanno gettato radici in questa terra solare e nel DNA della sua popolazione.

    La Vendemmia – Sebastiano Guarrasi

    Dare continuità alla storia della produzione vitivinicola di questo angolo della Sicilia orientale per noi non può limitarsi a produrre dei vini di qualità da vitigni autoctoni siciliani o a far conoscere i sapori della tradizione culinaria siciliana nelle nostre degustazioni in cantina.

    Per farci promotori della terra da cui proveniamo e dare continuità alla storia del territorio tra Noto e Pachino, indissolubilmente legate all’antica arte di fare il vino, abbiamo scelto di raccontarvi la storia, la tradizione, i riti e gli aneddoti legati ai mestieri del mondo del vino e ai palmenti.

    Come?
    Raccontandoli attraverso i modi di dire e i termini del dialetto siciliano dei nostri nonni!
    Vogliamo farvi scoprire cosa c’è dietro quello che bevete perchè vogliamo che il nostro lavoro produca molto più di semplice vino!

    #WineUponaTime
    Per ogni vino esiste una storia,
    un racconto dentro ogni assaggio,
    per ogni sorso un passo sempre più vicino
    all’origine di un prodotto unico”

    storia del vino sicilia marzamemi

     

  • Degustazione a Genova: l’intervista sui vitigni siciliani

    Durante la recente degustazione al Novotel Genova City​, organizzata da Marco Marchese Wine Events, il nostro Corrado ha raccontato i vini Feudo Ramaddini​ prodotti da vitigni autoctoni siciliani non solo ai winelovers che hanno partecipato alla serata ma anche anche alle telecamere di Zena a Toua​!

    Ecco il video che ci ricorda la splendida serata di Feudo Ramaddini in Liguria!

    Feudo Ramaddini ringrazia i Sommeliers della F.I.S. e Giovanni Valentini, l’organizzatore Marco Marchese e soprattutto tutti i winelovers di Genova che durante la degustazione hanno dimostrato curiosità e voglia di scoprire la Sicilia, la cantina Feudo Ramaddini e i nostri amati vini!

  • La Selezione del Sindaco: premiati i vini “Nassa” e “Quattroventi”

    selezione del sindaco 2017 feudo ramaddini
    Il Concorso Enologico Internazionale La Selezione del Sindaco 2017, promosso dalle Città del Vino italiane e da Recevin, la rete europea dei Comuni a vocazione vitivinicola, premia ancora una volta la nostra cantina con una Medaglia d’Oro e una Medaglia d’Argento.

    L’ edizione XVI del prestigioso concorso premia con un doppio riconoscimento il nostro impegno costante, la passione con curiamo i nostri vigneti e la nostra missione di proteggere il nostro territorio e le nostre uve come ogni vignaiolo dovrebbe fare.

    Le 12 Commissioni internazionali hanno giudicato circa 1.200 campioni ed in totale sono stati assegnate 350 medaglie, pari al 30% dei vini in gara, come impone il rigido regolamento dell’OIV, l’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino, volendo così garantire il massimo livello qualitativo delle premiazioni.

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    Quest’anno a vincere la preziosa Medaglia d’oro per Feudo Ramaddini è il vino “Nassa” IGT Terre Siciliane Grillo che ha ricevuto un punteggio di 88,25 su 100 punti nella categoria Bianchi Dop Igp Terre Siciliane, vino già premiato al Vinitaly 2017 con inserimento su “5StarWines THE BOOK 2017” con punteggio 90/100.

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    quattroventi-feudo-ramaddini-selezione del sindaco

     

    Il vino “Quattroventi” IGT Terre Siciliane Chardonnay Catarratto, già medaglia d’oro nella categoria Bianchi Dop Igp Terre Siciliane alla “ Selezione del Sindaco ” 2016, e vincitore del medesimo premio nella categoria Vini Bianchi Secchi e Tranquilli Igp e Dop alla “ Selezione del Sindaco ” 2015, conquista la Medaglia d’Argento con un punteggio di 86,75 su 100 punti nella categoria Bianchi Dop Igp Terre Siciliane, riconfermandosi come uno dei vini Feudo Ramaddini più premiati!

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    Desideriamo condividere questi importanti riconoscimenti insieme ai nostri #FRlovers, i nostri affezionati clienti e amici che che già hanno apprezzato e assaporati i nostri vini e ancora una volta vedono riconosciuto il loro buon gusto da una giuria imparziale e altamente qualificata.

  • Sicilia e Corea del Sud si incontrano a Noto per parlare di vino

    città di noto
    Noto
    ha ospitato ieri la delegazione sudcoreana di Yeongcheon, la città più importante per produzione di vino nel Paese asiatico. Un incontro che getta le basi per una collaborazione futura nella comune inclinazione vitivinicola, ma non solo. All’orizzonte spunta anche l’idea di dedicare una prossima Infiorata proprio alla Corea del Sud.

    Una giornata che avvia un processo di conoscenza approfondita tra città molto lontane e molto diverse, unite, però, dalla comune inclinazione alla produzione del vino. Un prodotto della terra declinato in tantissime forme grazie alla sinergia con il territorio e le aziende che hanno partecipato ai momenti organizzati oggi dall’amministrazione comunale.

    noto-korea-feudo-ramaddini-ducezio

    Il sindaco Corrado Bonfanti ha aperto la giornata accogliendo a Palazzo Ducezio i componenti della delegazione, con in testa il Direttore Generale delle Politiche Agricole di Yeongcheon, Jae Sik Jung. <<Sono molto contento della visita in Sicilia e in particolare della scelta precisa verso la nostra città – ha commentato Bonfanti -. Ci unisce, è vero, il vino, attraverso cui il territorio si mostra e si racconta. Noto non è solo vino, ma è tutto quello che la nostra terra generosa e l’operosità dei nostri uomini è capace di dare. Una serie di prodotti che hanno contribuito a creare un autentico brand conosciuto in tutto il mondo>>. E che ha incantato anche gli ospiti sudcoreani affascinati dalle bellezze e ammaliati profondamente dall’accoglienza ricevuta.

    E’ stato subito feeling, non solo per il vino. Ma anche per intenzioni future di stabilire un ponte che colleghi Noto ancor di più all’Est asiatico. <<Nelle scorse edizioni dell’Infiorata, la manifestazione più importante organizzata a Noto dal lontano 1980 – ha proseguito Bonfanti – abbiamo già incontrato il Giappone nel 2013, e nel 2018 ospiteremo la Cina. E’ segno di un’attenzione speciale verso i Paesi asiatici. La Corea del Sud, è innegabilmente uno Stato in forte crescita, che guarda con interesse alle relazioni internazionali. Prova ne è la visita di oggi>>.

    noto-korea-feudo-ramaddini
    città del vino

    Entusiasta il Direttore Generale Jung. <<Siamo stati a Roma per il trentennale – ha detto – delle Città del Vino. Un posto meraviglioso soprattutto per chi come me ama l’arte e la cultura. Ma volevo venire in Sicilia, terra affascinante e ricca, anche per approfondire le nostre conoscenze nel settore vitivinicolo: la nostra città è la prima produttrice di vino in tutta la Corea del Sud. Ho trovato una città stupenda, ho tre figli e quando si sposeranno consiglierò loro di venire a Noto>>.

     

    val di noto strada del vino

    Il momento della conferenza in Sala degli Specchi è stata l’occasione anche per un primo importante scambio di informazioni sugli aspetti pratici del settore vitivinicolo, dalla ricerca all’import-export, dalle diverse tipologie ambientali alle possibilità reali di creare contatti come, ad esempio, le due grandi fiere che si tengono in Corea del Sud ad aprile e a settembre.

    Dopo la conferenza, la delegazione sudcoreana ha visitato la Basilica di San Nicolò e poi ha conosciuto le aziende Strada del Vino del Val di Noto, alla Loggia del Mercato, presto sede dell’Enoteca Regionale.

     

    Accolti dal presidente Sebastiano Gulino e dal direttore Teresa Gasbarro, grazie alla varietà dei vini e degli altri prodotti agricoli presenti, come olio, pane, pomodori, la delegazione ha davvero gustato le eccellenze del territorio. Ottime le proposte di: Cantine Gulino, Marchesi di San Giuliano, Feudo Maccari, Riofavara, Feudo Rudinì, Giasira, Azienda Agricola Blundo Gaetano, Arfò Azienda Agricola, Cantina Marilina Bio Vegan Wines, Feudo Ramaddini, Terre di Noto, Cozzo del Parroco, Busulmona, e Vini Curto.

    noto-korea-feudo-ramaddini-degustazione

    La giornata è proseguita con la visita alla cantina e ai vigneti dell’azienda Zisola Mazzei, a Noto, con Andrea Di Pino che ha condotto per mano i visitatori all’interno della vita quotidiana di una cantina, dalla coltivazione del vitigno alla trasformazione in oro rosso, rosato e bianco; dall’utilizzo dei più moderni sistemi al fascino intatto delle barrique di rovere. E a tavola, davanti ad un pranzo che ha proposto le bontà del nostro mare e della nostra terra, e dove si dice nascano le migliori idee, è arrivata la proposta del Direttore Jung di creare uno scambio di professionalità, Noto – Yeongcheon, dove si dia, a entrambe le realtà, la possibilità di crescere e migliorarsi. Un progetto da sviluppare ma che non tarderà a concretizzarsi.
    La visita all’azienda Busulmona di Gaetano Di Pino ha chiuso la visita a Noto della delegazione sudcoreana.

  • Il “Note Nere Doc Sicilia” Nero d’Avola di Feudo Ramaddini è tra i migliori 5 vini secondo Slow Wine

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    L’arrivo del nuovo anno non poteva farci regalo più bello: il nostro “Note Nere Doc Sicilia” incoronato tra i cinque migliori vini dell’anno 2016 per la prestigiosa redazione di Slow Wine. “Un’origine umile che nasconde un grande vino”, la descrizione del curatore Giancarlo Gariglio che lo ha scelto fra migliaia di vini che ogni anno assaggia. Un’esplosione di profumo del gelso nero e del cappero, un olfatto pregiato, un gusto intenso, succoso. Il “Note Nere” ha conquistato il palato del famoso esperto che descrive il suo assaggio così: “La bocca era un tripudio di freschezza, pareva di addentare il frutto fresco, tanto gustoso era il succo. Un vino che mi ha regalato ristoro… un momento speciale, una luce accesa in un momento ripetitivo”. Che dire? Un grandissimo riconoscimento per la nostra produzione che arriva nientemeno che da una delle voci più autorevoli del settore enologico che aveva già inserito il nostro Nero D’Avola “Note Nere” 2014 nella “Slow Wine 2017” come “vino quotidiano”. Un risultato che ci riempie di orgoglio e soddisfazione per il lavoro che svolgiamo ogni giorno e di amore per la nostra terra e i suoi vitigni, che va a sommarsi agli altri premi e apprezzamenti che i nostri vini hanno ottenuto in questi ultimi anni in tutto il mondo. Il nostro impegno continua: adesso con una marcia in più!
    vuoi saperne di più su Note Nere o acquistarlo vai alla scheda e allo shop online
    http://www.feudoramaddini.com/shop/vini-rossi/nero-davola/

    qui la recensione completa di Slow Wine
    http://www.slowfood.it/slowine/magnifici-5-migliori-vini-del-2016-la-redazione-slow-wine/

  • Le degustazioni di vino nella lingua dei segni hanno caratterizzato la prima edizione de “Le notti delle candele” a Modica

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    MODICA (RG) – Atmosfere suggestive, a lume di candela, ricreate all’interno di uno storico palazzo come quello che ospita la Fondazione Grimaldi, per l’evento speciale organizzato dalla cantina Feudo Ramaddini all’interno del programma “Le notti delle candele” di Modica. Sabato e domenica, in un ambiente straordinariamente accogliente, la cantina che ha sede a Marzamemi ma che è guidata da imprenditori iblei, ha realizzato una degustazione guidata di vini ma interamente tradotta in Lis, la lingua dei segni. Un’opportunità dunque di grande importanza per chi non ha la possibilità di ascoltare nella vita e per questo spesso resta escluso dalle iniziative pubbliche. In questa occasione si è dunque voluto tendere la mano a chi ama il vino ma è un non udente. Sabato e domenica, ma l’iniziativa sarà riproposta anche nei giorni 6, 7 e 8 gennaio, i vini Feudo Ramaddini sono stati posti in degustazione con l’assistenza di un sommelier dell’Ais. Passo passo la spiegazione è stata tradotta da un interprete Lis in modo da illustrare a tutti i presenti, anche i non udenti, le proprietà organolettiche del cosiddetto “nettare degli dei”. Si è venuta a creare, come da previsioni, un’atmosfera di suggestione e magia che ha riscaldato il cuore di tutti.
    19 dicembre 2016
    ufficio stampa
  • Degustazioni guidate di vino nella lingua dei segni per l’evento “Le notti delle candele” a Modica

    Calici di stelle 2016

    L’EVENTO SPECIALE FIRMATO DALLA CANTINA FEUDO RAMADDINI ALL’INTERNO DE “LE NOTTI DELLE CANDELE”, IN PROGRAMMA IL 17 E 18 DICEMBRE E IL 6, 7 E 8 GENNAIO A MODICA. ALLA FONDAZIONE GRIMALDI DIVERSE DEGUSTAZIONI GUIDATE DA UN SOMMELIER AIS E ACCOMPAGNATE DA UN INTERPRETE LIS.

    MODICA (RG) – Le qualità e la bontà dei vini siciliani “tradotti” nella lingua dei segni. E’ l’evento speciale che la cantina Feudo Ramaddini di Marzamemi propone all’interno de “Le notti delle candele” a Modica in programma il 17 e 18 dicembre, e il 6, 7 e 8 gennaio. I vini Ramaddini saranno posti in degustazione guidata da un sommelier Ais e saranno accompagnate da un interprete Lis per illustrare ai non udenti le proprietà organolettiche del cosiddetto “nettare degli dei”. Le degustazioni, ad ingresso gratuito ma con posti limitati, si svolgeranno all’interno della Fondazione Grimaldi. Cinque fasce orarie, dalle 19.00 alle 24.00, dedicate alla degustazione di altrettanti vini.

    La candela, simbolo del Natale, della rinascita, della speranza, illuminerà i vini Feudo Ramaddini che saranno degustati durante le cinque serate.

    Il programma de “Le notti delle candele”, iniziativa nata su proposta di un gruppo di 20 imprenditori privati con il supporto dell´Ascom, prevedrà tanti appuntamenti, dalla musica alle performance artistiche alle passeggiate alle conferenze di approfondimento, con la partecipazione di artisti, architetti, designer, chef, stilisti e artigiani. Tutto vissuto a lume di candela, come la stessa illuminazione della città: per un’atmosfera di suggestione e magia che riscalderà il cuore.

    16 dicembre 2016
    ufficio stampa
    MediaLive

  • Il nostro report dopo la missione in Canada. I nostri vini di Sicilia hanno ottenuto un grande successo

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    Quattro tappe! Quattro date! Una destinazione: il Canada! Vi raccontiamo come è andata dopo aver partecipato a questa nuova avventura che ha visto i nostri vini Feudo Ramaddini protagonisti e siamo ancora in fibrillazione per quanto abbiamo vissuto nelle scorse settimane per la splendida e calorosa accoglienza che abbiamo ricevuto, per il grande riscontro di pubblico che la nostra cantina ha ottenuto e per gli splendidi luoghi che abbiamo visitato!
    Dal 24 ottobre al 2 novembre siamo stati in uno dei posti più belli al mondo, il Canada, ed in particolare in quattro diverse, ma tutte meravigliose, città, durante un wine tasting tour, l’ “A tasting of wines from Italy”, organizzato nell’ambito delle azioni di internazionalizzazione di Ice.

    Prima tappa, il 24 ottobre, a Vancouver, poi Calgary, il 26, lunedì 31 terza tappa a Toronto ed infine il 2 novembre abbiamo concluso la nostra permanenza canadese a Montreal. Grande successo per i nostri vini che hanno conquistato il palato dei buyers che sono venuti a trovarci nelle diverse tappe, a conferma del gradimento che i vini italiani, ma soprattutto quelli siciliani, ricevono in Canada, dove il mercato enologico vale complessivamente ben 300 milioni di euro.

    D’altronde non poteva essere altrimenti: i profumi, colori, sapori dei nostri vini hanno davvero fatto breccia nel cuore dei compratori provenienti da diverse parti dell’America del Nord. La storia della nostra cantina, le sue tradizioni e valori, e il territorio in cui sorge, proprio nella splendida Marzamemi, che abbina in un raggio di pochi chilometri il barocco, il mare, le spiagge, gli antichi rituali della pesca, il turismo di élite e tanto altro, sono stati molto apprezzati dai visitatori dei nostri stand, a tal punto da suscitare l’interesse e la curiosità di molti che vogliono venire a trovarci in azienda la prossima estate. Questo ci riempie di ancora più soddisfazione e orgoglio, perché il vino, il “nostro” vino, è finalmente riconosciuto come un fattore di attrattiva turistica di elevato valore!

    Non vediamo quindi l’ora di accoglierli per mostrare loro l’impegno e la cura che ogni giorno mettiamo nel nostro lavoro e per far conoscere loro la nostra storia, senza la quale Feudo Ramaddini non sarebbe di certo la grande realtà che è oggi!

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  • 30% di super sconto nel nostro shop online in occasione del Black Friday e del Cyber Monday. Fino al 28 novembre

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    Il 30% di sconto su tutti i vini del nostro shop online dal 24 al 28 novembre. Una promozione attivata in occasione del Black Friday e del Cyber Monday, un’imperdibile occasione per assaporare i vini di Sicilia ad un prezzo eccezionale. Fate le scorte per il vostro #Natale, ed iniziate a pensare ai regali. Noi di Feudo Ramaddini abbiamo anticipato tutti e abbiamo già iniziato questo giovedì 24 novembre per proseguire fino a lunedì 28 novembre. Un lungo fine settimana per approfittare di una promozione davvero straordinaria. La promozione è valida per gli acquisti sullo shop online fino a lunedì 28 novembre

    ENTRA NEL NOSTRO SHOP ONLINE http://www.feudoramaddini.com/shop : clicca, acquista con lo sconto e brinda insieme a noi
    E se pensi ai regali di Natale, questo è il momento giusto!

  • Feudo Ramaddini al SudEst Wine Fest ad Ortigia, Siracusa

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    Doppio appuntamento in un’unica location per Feudo Ramaddini! Siamo orgogliosi di comunicarvi la nostra partecipazione dal 21 al 23 ottobre  alla 16^ edizione del “Festival della cucina italiana” che quest’anno fa tappa nella splendida isola di Ortigia a Siracusa e che per la prima volta sarà gemellato con la terza edizione di “SudEst Wine Fest”. Saremo presenti con un’esposizione tra le aziende che rappresentano il meglio dei tre territori vinicoli del Sudest di Sicilia, rappresentati dalle Strade del Vino e dei Sapori del Val di Noto, del Cerasuolo di Vittoria, e dell’Etna per conto delle tre province di Siracusa, Ragusa e Catania. Ma non solo: riflettori puntati anche sul nostro Note Nere Nero d’Avola, inserito qualche giorno fa tra i migliori vini quotidiani nella guida Slow Wine di Slow Food, che sarà servito durante l’evento “A Cena con le Stelle” che si terrà venerdì 21 ottobre al ristorante La Terrazza sul Mare del Grand Hotel Ortigia. Note Nere Nero d’Avola accompagnerà i piatti preparati dall’ Executive Chef del ristorante, Maurizio Urso, e da Massimiliano Mascia,  2 stelle Michelin del Ristorante San Domenico di Imola. Special guest della serata sarà Seby Sorbello, Chef Patron di Sabir Gourmanderie di Zafferana Etnea (CT). Tra gli ospiti di SudEst Wine Fest c’è anche lo chef Gianfranco Vissani. Insomma, un grande fine settimana in compagnia del buon cibo e del buon vino per la nostra cantina, ancora una volta protagonista di due eventi di grande prestigio dedicati alle eccellenze della cultura agroalimentare.

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